CARTELLATE DOLCE NATALIZIO PUGLIESE

cartellate-pugliesi

INGREDIANTI:

Farina Kg. 1

Lievito di birra gr. 40

Olio extravergine d’oliva ml 200

Sale un pizzico

Vino bianco secco 2 bicchieri

Altro olio extravergine per la frittura

Vincotto per la farcitura

 

 

PROCEDIMENTO

Disponete su una spianatoia la farina a fontana, aggiungetevi il vino bianco e mezzo bicchiere di olio. Se l’impasto risulta troppo duro, aggiungete un po’ d’acqua tiepida fino  ad ottenere un impasto morbido e vellutato.

Quindi tagliate dall’impasto, una piccola quantità di pasta (dimensione di un pugno) e stendetela fino ad ottenere una sfoglia sottile rettangolare lunga 20 – 30 cm, dalla quale andrete a creare delle strisce larghe 3 – 4 cm utilizzando una rotellina a smerli.

A questo punto, prendete una striscia e partendo dall’estremità piegatela in due per tutta la lunghezza facendo combaciare i due lati più lunghi, schiacciate la pasta con i polpastrelli a distanza di 3 – 4 centimetri e arrotolate ogni striscia a spirale creando una rosa. (La pasta deve risultare  piuttosto asciutta, perché durante la lavorazione, deve risultare rigida per la manipolazione).

Dopo aver formato delle le cartellate, lascatele asciugare disponendole su vassoi ricoperti da teli per una notte intera. Il giorno successivo, iniziate a friggerle immergendole con delicatezza in olio extravergine d’oliva caldo, facendo attenzione a capovolgerle nell’olio. Lasciatele sgocciolare  a testa in giù su carta assorbente da cucina e una volta asciutte, conditele come più gradite.

La ricetta tipica pugliese, vuole che le cartellate, vengano impregnate di vincotto tiepido, un condimento pregiato, derivante dalla cottura del mosto delle uve o dei fichi, oppure impregnate di miele per poi essere ricoperte di cannella, zucchero a velo oppure mandorle. Una volta preparate, si conservano in grossi recipienti, in ambienti interni e asciutti, lontano dalla luce.

La cartellata, è un dolce preparato in Puglia, durante le festività natalizie e rappresenterebbe a seconda delle versioni, l’aureola oppure le fasce che avvolsero il Bambino Gesù nella culla, ma anche la corona di spine al momento della crocifissione.

Durante il periodo natalizio, soggiornando nei b&b Puglia,  avrete la possibilità non solo di vivere la magica atmosfera del Natale, ma anche di degustare i dolci tipici della nostra meravigliosa terra.

Presso i b&b Barletta della famiglia Damico, b&b Acasamia e B&B a casa di Maria, avrete la certezza di assaporare durante il ricco buffet della colazione, non solo le dolcissime cartellate, ma tante altre specialità dolciarie natalizie, preparate con cura, dedizione e passione dalla Sig.ra Maria.

Inoltre, nell’ampia e confortevole sala colazione, sarete accolti da una calda atmosfera natalizia e da inebrianti profumi che la Sig. ra Maria nel B&B barletta farà percepire attraverso la preparazione quotidiana di dolci tipici del momento.

Inoltre potrete degustare oltre ai dolci tipici, anche liquori fatti in casa, marmellate e tutti i prodotti tipici delle casalinghe pugliesi, che per tradizione preparano e mettono a disposizione di tutti gli ospiti che in quel periodo soggiornano e vanno a trovare per gli scambi degli auguri natalizi.

Vi attendiamo !!!

ROLLATINA BACON E SPINACI CON SUGHETTO DI VERDURE E PUREA DI PATATE

roll-di-bacon -e-spinaci-2-2 INGREDIANTI PER 4 PERSONE: Carne macinata Kg. 1 Fettine di bacon 6 Spinaci  gr. 200 Panna fresca gr. 50 Verdure miste gr.100 Brodo di carne gr. 100 Patata 1 Latte gr. 100 Parmigiano gr. 50 Prezzemolo Sale e pepe PROCEDIMENTO Condite la carne macinata solo con sale e pepe e nel frattempo, saltate in padella gli spinaci con poco sale. Stendere con la pellicola il bacon, la carne macinata e gli spinaci. Chiudere il tutto e lasciate cuocere in forno a 120° per 1 ora. Fate rosolare le verdure in padella, bagnatele con il brodo e lasciatele cucinare. A fine cottura, frullate il tutto ed usatelo come salsa. Cuocete la patata, riprendetela con il latte e condite con sale, pepe e parmigiano.

Il Cav. Francesco Damico e la sua Famiglia gestori, del P&B Acasamia e del B&B A casa di Maria, da sempre sono attenti alla genuinità dei prodotti tipici, sono attenti alla semplicità degli ingredienti, cercano la sostenibilità dei prodotti che siano a KM O sposando il progetto di grandi chef, come Giovanni Lorusso, noto Chef Pugliese conosciuto in tutta Italia per le vittorie dei suoi concorsi e per l’unicità dei suoi piatti.

Non a caso, per il nostro B&B a Barletta Acasamia, abbiamo scelto di dare un nome alle camere ripercorrendo il percorso di gusto semplice e tipicamente mediterraneo Melissa, Anice, Menta, Salvia, Rosmarino, Peperoncino. Se scegliete di trascorrere una vacanza in Puglia o anche un breve soggiorno a Barletta in provincia BT (Barletta – Andria – Trani) non perdete l’occasione di essere ospiti presso il B&B Acasamia e vi consigliamo sin da subito di assaporare questo gustosissimo secondo piatto dello Chef Giovanni Lorusso, presso il Ristorante 31-10 di Bisceglie.

FILETTO DI MAIALE CON PISTACCHI – SALSA AL BALSAMICO E SEDANO MARINATO

filetto di maiale

INGREDIANTI PER 4 PERSONE:

Filetto di maiale gr. 600

Pistacchi frullati gr. 50

Pomodoro ramato 1

Aceto balsamico  gr. 50

Panna fresca gr. 50

Brodo di carne gr.500

Costolette di sedano 4

Olio extra vergine d’oliva

Limoni 1

Sale e pepe

PROCEDIMENTO

Tagliate il filetto di maiale in 4 oppure in 8 pezzi, pulitelo e conditelo con sale ed olio, poi scottatelo in padella. Tagliate a cubetti il pomodoro, mescolatelo con i pistacchi e aggiungete il tutto al maiale. Se si vuole, è possibile completare la cottura in forno ad una temperatura di 160° per circa 7 minuti. Ridurre la panna e l’aceto balsamico, aggiungere il fondo di carne e lasciare ridurre. Degustare e legare se necessita. Tagliare il sedano a listarelle e condire con olio, succo di limone e sale.

I gestori del B&B A casa di Maria e del P&B Acasamia,  invitano tutti gli ospiti e i turisti che soggiornano presso i B&B Barletta, ad assaporare e degustare le squisitezze e specialità della gastronomia pugliese.

Il ricco e stuzzicante menu che lo Chef Lorusso, prepara quotidianamente, è ricco di prodotti della terra di puglia, carichi di genuinità, freschezza, sapore autentico ed unico  che solo le nostre terre di Puglia sono in grado di fornire. Questo esclusivo e delizioso secondo piatto di carne, preparato con passione ed originalità, è uno dei tanti che è possibile degustare presso il ristorante 31-10 di Bisceglie dello Chef Giovanni Lorusso.

La famiglia Damico, titolare dei B&B Acasamia e del Bed and Breakfast A casa di Maria, vi consigliano di lasciarvi tentare da queste splendide prelibatezze perchè ne rimarrete stupiti, appagati, soddisfatti!!!

PALAZZO DELLA MARRA OGGI “PINACOTECA DE NITTIS”

By / 20th March, 2017 / What to see / No Comments

Palazzo della Marra balcone

Ubicato in pieno centro storico circondato da antiche chiese, caratteristiche stradine, originali ristoranti, accoglienti bed and breakfast Barletta, sorge imponente nella sua magnificenza barocca, il Palazzo Della Marra. Fin dalla metà del 1500, fu la residenza aristocratica degli Orsini. Nel secolo successivo, la proprietà del palazzo, passò alla famiglia Della Marra, la quale si occupò del rifacimento della facciata su Via Cialdini, sulla quale si apre il portale decorato con raffigurazioni della Vecchiaia e della Giovinezza.

Palazzo della Marra atrio

Il bellissimo e sontuoso balcone, esaltazione del potere della famiglia Della Marra, è sostenuto da cinque mensole figurate che  terminano con mascheroni dalla bocca spalancata. La facciata, è decorata da due fauni e due faune, figure mitologiche che richiamano la Vecchiaia e la Giovinezza già raffigurata sul portale, mentre sulle finestre, campeggiano quattro aquile con al centro lo stemma della famiglia Della Marra, circondato da girali, foglie, putti che suonano e danzano.

Palazzo della Marra corridoio

La stessa famiglia, commissionò la decorazione della grande loggia sul mare, composta da cinque arcate con volte a crociera segnate da festoni, ricca di rilievi marmorei con temi allegorici delle stagioni della vita oltre alle figure della Vanità e dell’Abbondanza, della Vita e della Morte, della Musica e della Forza. Il palazzo fu costruito su tre livelli e si sviluppa intorno alla corte interna, sulla quale si affacciano gli eleganti loggiati a colonne, con volte affrescate che rappresentano le allegorie delle stagioni.

La corte, si prolunga al centro verso il corridoio che conduce in giardino e, da qui, al belvedere sul mare. I due livelli superiori, si articolano lungo il perimetro dell’atrio. Il primo piano è caratterizzato da soffitti lignei decorati, fino alla sala in angolo, dove il recente restauro ha permesso di collocare le tele, dipinte con soggetti bucolici, applicate su una struttura carenata con intelaiature lignee.

Il palazzo Della Marra, in seguito, divenne proprietà della famiglia Fraggianni, che nel corso del Settecento, optò per nuove scelte decorative negli interni, esaltandone l’equilibrata armonia degli spazi e la leggerezza di una dimora concepita e vissuta come luogo di raffinata eleganza.

Il prestigioso edificio, acquisito al demanio statale nel 1958, è stato affidato in concessione al Comune di Barletta, dopo i recenti interventi di risanamento, di restauro architettonico ed artistico e di adeguamento alla destinazione museografica, condotti dalla Sovraintendenza peri Beni Architettonici e per il Paesaggio e della Sovraintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico di Bari e Foggia.

La raccolta delle opere pittoriche e grafiche di Giuseppe De Nittis, che oggi costituiscono la Pinacoteca a lui intestata, è collocata nelle sale del secondo piano. Si compone di sezioni che propongono, attraverso l’allestimento delle opere, una sorta di narrazione della vicenda artistica  del pittore, dagli esordi napoletani, fino alla scomparsa. E’ strutturata secondo  le tematiche prevalenti nella raccolta giunta a Barletta nel 1914 sua città natale, in seguito alle volontà testamentarie della moglie Léontine Gruvelle, che affidando il patrimonio d’arte da lei custodito, consegnava all’onore e al patriottismo dei cittadini barlettani, anche la cura della fama del loro compatriota.

Vi era quindi da parte della città di Barletta, un obbligo morale, che poneva la necessità di realizzare la Pinacoteca Giuseppe De Nittis.

Palazzo della Marra

La Pinacoteca  Giuseppe De Nittis, di proprietà comunale fin dal 1914, ha trovato dunque una definitiva e degna collocazione in una sede che lega armonicamente due splendidi patrimoni d’arte e di architettura.

I proprietari dei b&b Barletta, saranno lieti di ospitarvi e renderanno la vostra vacanza un meraviglioso indimenticabile ricordo.

GIUSEPPE DE NITTIS

By / 18th March, 2017 / What to see / No Comments

De Nittis autoritrattoGiuseppe De Nittis nacque a Barletta il 25 febbraio 1846. Rimasto orfano a due anni, di entrambi i genitori, il nonno paterno, architetto, prese a cuore l’educazione del nipotino. L’architetto dirigeva la costruzione di  case e uffici alle Saline di Barletta, oggi città di Margherita di Savoia e permetteva che il piccolo Peppino lo accompagnasse. Talvolta, il ragazzo, irrequieto, se ne tornava a piedi senza aspettare la diligenza che faceva servizio tra le Saline e Barletta.

Un giorno, Peppino ebbe un’ispirazione, e dipinse sulla tela quella diligenza nel quadro famoso “Strada da Barletta a Brindisi”, che esposto al Salon di Parigi nel 1872, gli dette la celebrità.

Il nonno, avendo notato nel nipote una spiccata tendenza al disegno, l’affidò ad un giovane professore barlettano, Giovanni Battista Calò, il quale, dopo alcuni anni, consigliò di mandarlo a Napoli all’Istituto di Belle Arti. Dopo due anni d’Istituto, De Nittis, ne uscì espulso per indisciplina. La reazione della sua famiglia fu incredibile, ma la passione per l’arte, per le bellezza della natura, lo sorressero in questa sua grande passione.

L'amaca

Percorse la campagna e la marina di Napoli, fissando su minuscole tavolette, lembi di cielo e di mare, il Vesuvio, Capri, barche, fanciulli sdraiati sulla sabbia, marinai a rattoppare vele e reti, vie di campagna polverose, contadini curvi sotto il peso degli arnesi rurali, tutte scene rappresentate su tavolette luminose.

All’età di diciotto anni, espose a Napoli e nel 1866 e 1867 espose due suoi quadri che furono acquistati da Casa Reale e che attualmente, sono nella galleria di Capodimonte. Espose anche a Firenze, dove i suoi paesaggi suscitarono un grandissimo fanatismo e interesse per i fiorentini. Nello stesso anno, va a Parigi dove i due artisti più in voga, vedendo le sue tavolette, rimasero abbagliati.

Nell’aprile del 1869 sposò Lucile Léontine Gruvelle, donna che è stata per De Nittis, la sua confidente, la sua compagna, la sua modella, la sua donna felice, di aver preso quel posto nella sua vita.

All’esposizione Universale di Parigi nel 1878, De Nittis, riportò un successo trionfale, infatti gli fu concesso il Grand Prix e la Croce di Cavaliere della Legione d’onore che riempì d’orgoglio la città di Barletta.

Tornato a Barletta il 20 Dicembre 1878, il Consiglio Comunale, deliberò di offrirgli una medaglia d’oro ringraziandolo del fatto che Barletta non sarebbe stata più conosciuta solo per un glorioso fatto storico (La Disfida di Barletta), ma anche grazie al nome di un artista (Giuseppe De Nittis).

I concittadini ne furono felici e nel Teatro, Comunale, ebbe luogo una bellissima dimostrazione indimenticabile.

Dopo la guerra del ’70, gli artisti rientrarono a Parigi e si immersero con grande foga al lavoro dando origine così all’impressionismo.Una strada da Brindisi a Barletta

A Parigi nel 1874 ebbe luogo la prima esposizione impressionista dove De Nittis, fu il solo ad ottenere il favore del pubblico e nominato capolista. Nello stesso anno accettando l’invito di un ricco inglese entusiasta delle sue opere, si reca a Londra, dove compone una serie quadri mai visti fino ad allora a Londra. Si fermava ovunque, riproducendo vie, piazze, ponti, piantava il suo cavalletto ovunque anche davanti ad edifici insignificanti in omaggio alla sua pittura. Affermava: “Tutto in natura è bello, se visto con gli occhi d’un poeta”. E De Nittis fu poeta, poeta del pennello, dove nelle sue minuscole tavolette, racchiudeva il respiro poetico.

Nel 1883 si manifestarono sintomi allarmanti per la sua salute infatti la sua vista cominciava a creare problemi in quanto vedeva con tanti punti neri che non gli permettevano di leggere neanche il giornale. Si curò e credendo di essere guarito, ritornò al lavoro elemento essenziale di vita per lui. L’anno dopo realizzò l’opera “Foglie d’autunno” e “Colazione in giardino”.

“L’amaca” fu l’ultima sua opera e l’ultima parola sussurrata alla moglie e al figlio. Questo quadro rappresenta la moglie Léontine adagiata in un’amaca tra gli alberi, dove, attraverso il fogliame, la luce tenue, morbida, vellutata, sarebbe scesa come una carezza sul corpo di sua moglie con accanto il figlio. Ciò per rappresentare le sue gioie più care e ambite.

Il 21 Agosto 1884 a soli 38 anni, morì per una ictus cerebrale.

La notizia diffusasi rapidamente, suscitò compianto in Francia e in tutti gli Stati d’Europa, come prova del notevole fascino che la sua arte esercitò in tutto il mondo.

La stampa italiana, quasi non si accorse della scomparsa di questo genio, nonostante egli abbia sempre amato il suo paese infatti De Nittis, rifiutò sempre con fermezza di farsi naturalizzare francese.

La Signora Léontine, rimasta vedova e avendo perso anche il suo figliuolo, trovò conforto solo nella superba raccolta di opere lasciate dal marito, dalle quali non volle assolutamente separarsene, nonostante la sua ristrettezza economica.

Alla sua morte, Léontine, per testamento olografo, fece dono alla città di Barletta, di tutte le opere, di lettere inedite, di centocinquanta volumi offerti in omaggio, con lusinghiere dediche autobiografiche dei più eminenti scrittori francesi della metà dell’ottocento.

Dopo 30 anni dalla morte di De Nittis, all’11° Esposizione Internazionale di Venezia, le sue opere suscitarono ammirazione e notevole interesse nel nostro paese. Fu così che finalmente il pittore di Barletta, poté occupare un posto d’eccellenza nella storia dell’Arte.

Il 31 Marzo 2007, il Palazzo della Marra a Barletta, è stato inaugurato come nuova sede della Pinacoteca Comunale “Giuseppe De Nittis”.

Soggiornare presso gli originali b&b Barletta, vi permetterà di scoprire la splendida città ricca di tradizione, storia ed ottima gastronomia.

Fun in the pool in Barletta

By / 19th April, 2016 / B & B Barletta P&B Acasamia / Off

One or more days of fun in the Barcone shaped swimming pool and whirlpool in the stunning swimming pool in Barletta, may represent an unparalleled relaxation and an unforgettable experience in the city ‘of the Challenge of Barletta, a few structures can offer you. The Association of Social Promotion ASD “A.P.S.S.D. Learning to Learn “in collaboration with the B & B Acasamia of Barletta, at its headquarters located in Via Vecchia Canosa, 201-203 in Barletta, offering its guests, members or not, a fun in a limited number of company that will fill you of ‘energy they need. The wonderful boat-shaped pool and rilassantissima spa pool, will welcome you pleasantly on board.  In the summer days are organized in the swimming pool, small parties, events, birthdays, graduation parties, and of all kinds, meetings with music by the pool or directly into the pool at the B & B Acasamia.  During your relaxing day, you can have a massage softly and gently from the whirlpool, in the company of your friends or family. Even the smallest, the Bed and Breakfast Acasamia of Barletta, can enjoy the fun on the lawn and in the two pools, accompanied by their parents. More and more people choose in the company of relatives and friends the pool, to have more control and management of their children. therefore The Association of Social Promotion ASD “A.P.S.S.D. Learning to Learn “in collaboration with the B & B Acasamia of Barletta, respectively, at its headquarters located in Via Vecchia Canosa, 201-203 in Barletta, it invites all those interested to spend unforgettable days of security and relaxation, with their family and friends, to join the association. If you want to become part of our big family, without hesitation sign up today. For info contact: Cell. 3202982429 Tel. 0883348252 Email: impariamoadimpararebat@gmail.com;              info@pbacasamia.com

CANNE DELLA BATTAGLIA, THROUGH HISTORY KNOWN AS CANNE

By / 4th March, 2015 / What to see / Off

canne della battaglia

The historic site, Canne della Battaglia, is close to Barletta, 12 km from Canosa di Puglia and only 8 km from B&B Barletta Acasamia. Dating back to the Stone Age, it is situated on an elevation in the Ofanto valley, amongst vineyards and ancient olive groves.

Destroyed in 547 during the Gothic War, Canne della Battaglia later gained status in 1100, after it became part of the diocese governed by bishop San Ruggero (St. Roger), patron saint of Barletta, who ordered the construction of a sanctuary, still visible today.

Canne flourished under Byzantine rule until 1083, but during Norman possession, it was subsequently destroyed by Roberto il Guiscardo, provoking an exodus of the population to nearby Barletta.

There are various sites of interest in this small town, such as the ruins of the medieval town and the ‘Antiquarium’; a history museum which documents the influence of various populations on the area, from pre-history to the middle ages, and which houses exhibits including, bronze and amber ornaments, burial artifacts, ceramics, Byzanitine coinage, etc. In addition, it holds a rich collection of pottery from the ‘dauno-peuceti’ era, discovered in various sites nearby.

In collaboration with qualified guides, Bed and Breakfast Barletta Acasamia can organise a tour of Canne della Battaglia and the museum for its guests. B&B Barletta Acasamia, which offers guests the convenience of secure, video-monitored parking, is also located close by the archaeological site for guests interested in planning a visit.

THE MARGHERITA DI SAVOIA SALTPAN

By / 15th January, 2015 / B & B Barletta P&B Acasamia, What to see / Off

saline di margherita di savoia

The Margherita di Savoia saltpan faces the Adriatic and the Gargano Gulf and is only a few kilometers from B&B Barletta Acasamia. The largest saltpan in Europe and a protected natural reserve, it was known as early as the 3rd century A.D. The salt extraction industry began to develop at the end of the 16th century and during the 17th century, the ruling Bourbons declared it to be, “The most precious jewel in our crown”. In the 18th century the saltpan underwent further expansion and in 1879, was renamed after the queen consort, Margherita di Savoia, wife of Umberto I.

The museum at the saltpan houses a cultural centre and is also where scientific research is carried out. Its varied programme of activities include; guided tours of the historical collection, the saltpan and wetlands, educational workshops, scientific events, exhibitions, concerts, etc.

To know more about the guided tours available at the Margherita di Savoia saltpan, please contact Bed and Breakfast Barletta HYPERLINK “http://www.pbacasamia.com/bedandbreakfastbarlettahotel/bed-and-breakfast-barletta-andria-trani-pbacasamia-vacanze-in-puglia/”Acasamia; we can recommend or organize the most suitable tour for guests. Vehicles can be left in our secure and video monitored car park, so guests can enjoy a day out with complete peace of mind.

“GREEN GOLD” EXTRA-VIRGIN OLIVE OIL FROM CASTEL DEL MONTE, BARLETTA, ANDRIA AND TRANI

By / 29th December, 2014 / What to see , Typical Apulian dishes / Off

foto olio extravergine di oliva

In the 1500`s, as a result of food shortages and an increased demand for oil, farmers from the province of Barletta, Andria and Trani, reduced much of the vine cultivation on the hillsides of Castel Del Monte and substituted it with olive grove plantations.

“Green Gold” is the name given to the oil obtained exclusively from the ‘Coratina’ olive which grows on the slopes of Castel Del Monte, in the Barletta, Andria and Trani.province.

The ‘Coratina’ variety is fruity and intense with a pungent note; it is rich in polyphenols and has a low acidic level, under 0,35% compared to the average olive oil in commerce. The chemical composition of this mono-variety of olive guarantees its characteristic notes.

Hippocrates said, “Let food be your medicine and your medicine be food” and Greek physician and ‘father’ of medicine’, Galeno, was one of many ancestors who confirmed the therapeutic properties of olive oil. Today modern science also recognizes the indisputable value of olive oil as a ‘medicinal food’ with proven health benefits due to the properties of oleic acid.

Every year, the municipalities from the BAT province, hold a variety of events to promote and publicize the importance of the local treasure, “Green Gold” olive oil. If you would like to attend any of these events whilst staying at Bed and Breakfast Acasamia in Barletta, or would like to be informed about these events, please contact Francesco Damico (tel:3202982429) for further information.

NERO DI TROIA, AN AUTOCHTHONOUS VINE FROM THE BARLETTA, ANDRIA AND TRANI PROVINCE

By / 13th December, 2014 / What to see , Typical Apulian dishes / Off

uva di troia Barletta

The vines cultivated in Barletta are used to produce the prestigious wine, Nero Di Troia.

This autochthonous (indigenous) vine was brought to Apulia by the Swabian emperor, Federico II, who had a passion for this full-bodied wine. Nowadays, most of the wine produced comes from the Barletta, Andria and Trani province in the north of Apulia.

Grown on the hillsides of Castel del Monte and along the coastline of Barletta and Trani, Nero di Troia is a wine with an intense, ruby-red colour and a good balance of refined and austere tannins. It has a spicy and woody bouquet (despite the lack of barrel aging) with a hint of blackberry and liquorice. The local gastronomic products and prized wines produced in Apulia have made the region a major destination for tourists worldwide, who travel the distance just to sample the gastronomic delights of our land.

If you would like to taste the best gastronomic products that Barletta and our province has to offer, such as our prized Nero di Troia wine, B&B Barletta Acasamia set among vineyards and olive groves, is the ideal place to stay. To satisfy our gourmet guests, Bed and Breakfast  Acasamia Barletta, in association with GOBat, has devised a series of  itineraries of 3, 5 or 7 days, with visits to; farmhouses, wine cellars, creameries and pasta factories, along with historical and cultural landmarks, allowing guests the opportunity of discovering the origins of local Apulian products and sampling them.